All’orizzonte i fari (La Vita felice ed.) di Anna Maria Di Brina – recensione di Rita Caramma

“La Sicilia” – 04/05/2019

Si respira una delicata  armonia di stile e pensiero, una ricchezza d’animo che si stempera verso dopo verso, componimento dopo componimento. Questo ci regala Anna Maria Di Brina nella sua nuova silloge  “All’orizzonte, i fari” (La Vita Felice ed.).

Con prefazione di Michele Tortorici e illustrazioni di Paolo Di Brina, la giornalista e scrittrice romana, innamorata della Sicilia, presenta un’ottantina di liriche divise in tre sezioni: “Sotto il cedro”, “Il tempo acceso”, “In viaggio”.

Poesie pulsanti di musicale dolcezza, di  ricordi ed echi, di eleganza e finezza racchiuse in versi lievi e colti. La realtà è lì, con la sua naturale e salvifica armonia o con le sue intrinseche tristezze, con i suoi colori vivificanti  o con le sue tinte fosche.

Il testo, quindi, è senz’altro veritiero, nella sua carezzevole e moderna poeticità: “E’ una questione di reazione / all’aria e al vento / la nostra forma, / gioco di materia solitaria / che pelle e pori aggiusta / adatta / al flusso che circonda. / Come un gran tronco bitorzuto/ arranca / verso fuori e striglia / verso l’alto/ mutando pervicace ed assolato,/ così la nostra carne / si modella / al pungolo casuale degli eventi – / al vento che costante addita /segnate forme e possibili / di vita.”

                                Rita Caramma

cop-allorizzonte-i-fari

 

 

 

Senza categoria

Informazioni su Rita Caramma

Giornalista, scrittrice, poeta, autrice di testi teatrali, critico letterario e d'arte contemporanea. Collabora, tra l'altro, con "La Sicilia", "Art a part of culture" e "Frammenti di pace". Pubblicazioni: per la poesia "Nella mia ricca solitudine" ( Il Filo - Roma - 2005), "Retrospettive dell'inquietudine" (Zona - Arezzo - 2008), la poesia in rima "Il ragno" (Artencircolo - Acireale - 2007). Per il teatro: "Vestale di maschere" (Zona - Arezzo - 2010). Il 2016 è l'anno dell'autoantologia poetica "Ti parlero' d'amor" (Drepanum - Trapani). Per la narrativa "Tecla" (Youcanprint ed. 2017). E' appena edita la raccolta di poesie "Parole di carta, parole di cartone" (Youcanprint ed.) . Ha curato la raccolta di poesie "Sicilia tra versi sparsi" (Giulio Perrone ed.) e la raccolta di racconti "Voci di Sicilia". Nel 2017 ha collaborato all'ottimizzazione dei testi per dieci documentari sugli immigrati italiani a Mar del Plata per una produzione italo-argentina. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari a livello nazionale e internazionale, tra questi, nel 2010 il premio "Ercole Patti". Per contatti, potete andare sul profilo omonimo di facebook o sulla pagina di cultura e spettacolo della stessa, sempre su facebook, dal titolo "Qualcosa da dire", oppure potete scrivere a ricaram@libero.it

Precedente Presentazione "Tecla" (Youcanprint ed.) versione aggiornata Successivo L'autista di Al Capone (Sikè ed.) di Domenico Seminerio - recensione di Rita Caramma