Cinque lire di Pippo Bonanno – recensione di Rita Caramma

La Sicilia – 26/05/2018

Nel maggio di un anno fa, moriva a Palermo, all’età di 93 anni, Pippo Bonanno.

Classe 1923, Bonanno era un apprezzato e versatile artista. Antifascista, militò nei partiti della sinistra e, se nella prima parte della sua vita fu la pittura la sua espressione principale, nella seconda parte si dedicò con costanza alla narrativa,  pubblicando diversi testi  con ampi riconoscimenti di critica e pubblico.

E anche “Cinque lire” (Eretica ed.), ultimo romanzo  dell’autore, non viene meno all’autentica forza creativa dello stesso.

E’ una storia breve, ma intensa, scorrevole e bella intrisa dei colori e dei sapori di una Palermo affascinante e ricca di mistero, solare eppure fosca nell’atmosfere di intrighi e menzogne che solo il tempo rivela. Ma  il tempo diviene disvelatore di arcani inganni grazie all’intelligenza del protagonista, il giovane Nazareno Santapà, unico erede di una donna americana di cui sconosceva l’esistenza.

E, sarà, proprio il legittimo desiderio di scoprire, la vera identità della defunta, a portare il giovane tra le città di una Sicilia pulsante e ricca di calore, in un continuo  confrontarsi con un carosello  di personaggi che, a vario titolo e in vario modo, con le loro miserie o con le loro bellezze, disegnano la vita e la storia del capoluogo palermitano del Ventennio fascista.

                     Rita Caramma

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Informazioni su Rita Caramma

Giornalista, scrittrice, poeta, autrice di testi teatrali, critico letterario e d'arte contemporanea. Collabora, tra l'altro, con "La Sicilia", "Art a part of culture" e "Frammenti di pace". Pubblicazioni: per la poesia "Nella mia ricca solitudine" ( Il Filo - Roma - 2005), "Retrospettive dell'inquietudine" (Zona - Arezzo - 2008), la poesia in rima "Il ragno" (Artencircolo - Acireale - 2007). Per il teatro: "Vestale di maschere" (Zona - Arezzo - 2010). Il 2016 è l'anno dell'autoantologia poetica "Ti parlero' d'amor" (Drepanum - Trapani). Per la narrativa "Tecla" (Youcanprint ed. 2017). E' appena edita la raccolta di poesie "Parole di carta, parole di cartone" (Youcanprint ed.) . Ha curato la raccolta di poesie "Sicilia tra versi sparsi" (Giulio Perrone ed.) e la raccolta di racconti "Voci di Sicilia". Nel 2017 ha collaborato all'ottimizzazione dei testi per dieci documentari sugli immigrati italiani a Mar del Plata per una produzione italo-argentina. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari a livello nazionale e internazionale, tra questi, nel 2010 il premio "Ercole Patti". Per contatti, potete andare sul profilo omonimo di facebook o sulla pagina di cultura e spettacolo della stessa, sempre su facebook, dal titolo "Qualcosa da dire", oppure potete scrivere a ricaram@libero.it

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