Diario di bordo (RP ed.) di Giuseppe Chiavelli – recensione di Rita Caramma

La Sicilia – 19/06/2018

 

La ricerca dell’amore come chiave di lettura di una realtà non sempre trasparente, non sempre alleata, non sempre confortante, diviene la meta da raggiungere, per poi ripartire, in un immaginifico viaggio per un mare sconfinato e sconfinante, specchio del nostro sentire, del nostro essere interiore che pone domande e reclama risposte. Come, nella raccolta poetica  “Diario di bordo” (RP libri ed.), opera prima di Giuseppe Chiavelli.

Nato a Benevento, studente in Giurisprudenza e attento osservatore della natura, l’autore sceglie proprio due elementi primordiali, la terra e il mare, appunto, per esprimere i versi di un pensiero che scruta nel proprio animo, alla ricerca di quella pacificazione che, a volte, tarda ad arrivare :  “Nel ventre del fato nuvole nere / minacciano tormenta./ Le intemperie si scagliano/ sulle superfici senza discernimento/l’inverno conquista imbattuto ogni dove./La moltitudine dei viventi è pronta all’imminente/ frastuono della bufera imponente./Un lupo solitario è attonito./Occhi grandi riflettono lo scenario / da spettatore a primo attore. /Palpebre bagnate da lacrime asciugate dal vento immobili. / Il moto impetuoso interiore rende superfluo quello esteriore. /Di energia tenace il lupo è tempesta.”

                                     Rita Caramma

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Informazioni su Rita Caramma

Giornalista, scrittrice, poeta, autrice di testi teatrali, critico letterario e d'arte contemporanea. Collabora, tra l'altro, con "La Sicilia", "Art a part of culture" e "Frammenti di pace". Pubblicazioni: per la poesia "Nella mia ricca solitudine" ( Il Filo - Roma - 2005), "Retrospettive dell'inquietudine" (Zona - Arezzo - 2008), la poesia in rima "Il ragno" (Artencircolo - Acireale - 2007). Per il teatro: "Vestale di maschere" (Zona - Arezzo - 2010). Il 2016 è l'anno dell'autoantologia poetica "Ti parlero' d'amor" (Drepanum - Trapani). Per la narrativa "Tecla" (Youcanprint ed. 2017). E' appena edita la raccolta di poesie "Parole di carta, parole di cartone" (Youcanprint ed.) . Ha curato la raccolta di poesie "Sicilia tra versi sparsi" (Giulio Perrone ed.) e la raccolta di racconti "Voci di Sicilia". Nel 2017 ha collaborato all'ottimizzazione dei testi per dieci documentari sugli immigrati italiani a Mar del Plata per una produzione italo-argentina. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari a livello nazionale e internazionale, tra questi, nel 2010 il premio "Ercole Patti". Per contatti, potete andare sul profilo omonimo di facebook o sulla pagina di cultura e spettacolo della stessa, sempre su facebook, dal titolo "Qualcosa da dire", oppure potete scrivere a ricaram@libero.it

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