Eleanor Oliphant sta benissimo di Gail Honeyman – recensione di Rita Caramma

La Sicilia – 09/06/2018

E’ considerato il caso editoriale dell’anno, osannato dalle maggiori testate inglesi “Eleanor Oliphant  sta benissimo” (Garzanti), è una vera e propria rivelazione di narrativa dal ritmo fresca e, nel contempo, dal contenuto impegnativo.

Un esordio fortunato, quindi, per Gail Honeyman, autrice scozzese, innamorata   della scrittura da sempre  considerata come  una sorta di sogno da realizzare. E, se sogno era quello di diventare una scrittrice di successo, col suo romanzo c’è proprio riuscita se si considera che è già tradotto  in 35 paesi.

Ma il sogno diventa realtà grazie alla bravura di una donna che ha saputo trasformare la storia della protagonista in una storia che, sebbene in molti casi diversa dal vissuto di ciascuno di noi, ci consegna comunque a una riflessione, quando pagina dopo pagina assistiamo alla crescita emotiva del personaggio, entrando nei suoi pensieri e cogliendo le sue emozioni, fatte di cicatrici e non.

E se il concetto di resilenza sta diventando sempre più familiare, in Eleanor ritroviamo il significato pieno del termine, con una semplicità che diviene eleganza descrittiva che non può non colpire il lettore in quel viaggio fatto di incognite umane: “(…) D’improvviso ho scoperto che il mondo segue delle regole che non conosco. Che gli altri non hanno le stesse mie paure e, non cercano ogni istante di dimenticare il passato.(…)”.

                       Rita Caramma

 

 

 

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Informazioni su Rita Caramma

Giornalista, scrittrice, poeta, autrice di testi teatrali, critico letterario e d'arte contemporanea. Collabora, tra l'altro, con "La Sicilia", "Art a part of culture" e "Frammenti di pace". Pubblicazioni: per la poesia "Nella mia ricca solitudine" ( Il Filo - Roma - 2005), "Retrospettive dell'inquietudine" (Zona - Arezzo - 2008), la poesia in rima "Il ragno" (Artencircolo - Acireale - 2007). Per il teatro: "Vestale di maschere" (Zona - Arezzo - 2010). Il 2016 è l'anno dell'autoantologia poetica "Ti parlero' d'amor" (Drepanum - Trapani). Per la narrativa "Tecla" (Youcanprint ed. 2017). E' appena edita la raccolta di poesie "Parole di carta, parole di cartone" (Youcanprint ed.) . Ha curato la raccolta di poesie "Sicilia tra versi sparsi" (Giulio Perrone ed.) e la raccolta di racconti "Voci di Sicilia". Nel 2017 ha collaborato all'ottimizzazione dei testi per dieci documentari sugli immigrati italiani a Mar del Plata per una produzione italo-argentina. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari a livello nazionale e internazionale, tra questi, nel 2010 il premio "Ercole Patti". Per contatti, potete andare sul profilo omonimo di facebook o sulla pagina di cultura e spettacolo della stessa, sempre su facebook, dal titolo "Qualcosa da dire", oppure potete scrivere a ricaram@libero.it

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