La cruna (La vita Felice ed.) di Salvatore Contessini – recensione di Rita Caramma

“La Sicilia” – pag. culturale nazionale – 31/07/2019

“La natura del tempo è uno degli assi su cui la raccolta si poggia, in particolare il tempo unitamente all’invisibile, sono i temi cardine che il tutto sostengono. Il tempo ciclico, lineare, curvo, ma soprattutto, tossica sovrastruttura o variabile inquietante, è la ricorrenza insistita. Il suo sfaldarsi quale percezione fisica induce spaesamento interrogativo che accompagna a mondi ancora incogniti, solo parzialmente esplorati.”

Ecco, quanto afferma, tra l’altro Salvatore Contessini, a proposito della sua nuova silloge poetica “La cruna” (La Vita Felice ed.), con prefazione di Piero Marelli.

Architetto e collaboratore editoriale, l’autore affida all’arte poetica la sua condizione esistenziale scandita da quella ricerca dell’ “altrove” che lo porta a scegliere un dialogo vivificante, attento e costante  con  il lettore.

“Quale pietà che rende muti/ è il suono che trascorre? / In esso è pianto e grido / selva dell’oltre mondo / aspra di timbro, / voce mancante d’ombra di corpo / ferma, nel tempo senza tempo, / sul desiderio del lamento. / Porta la trasparenza d’acqua, / il turbamento per il vuoto che divide. / La lingua dei poeti traduce il tiglio / il turno della ghianda fattasi quercia. / Una sequenza d’orme sui sentieri: / e metamorfosi si compie.”

                            Rita Caramma

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Informazioni su Rita Caramma

Giornalista, scrittrice, poeta, autrice di testi teatrali, critico letterario e d'arte contemporanea. Collabora, tra l'altro, con "La Sicilia", "Art a part of culture" e "Frammenti di pace". Pubblicazioni: per la poesia "Nella mia ricca solitudine" ( Il Filo - Roma - 2005), "Retrospettive dell'inquietudine" (Zona - Arezzo - 2008), la poesia in rima "Il ragno" (Artencircolo - Acireale - 2007) e "Gelsomina" Youcanprint - 2018). Per il teatro: "Vestale di maschere" (Zona - Arezzo - 2010) e "Respiri migranti" (CR. 2018). Il 2016 è l'anno dell'autoantologia poetica "Ti parlero' d'amor" (Drepanum - Trapani). Per la narrativa "Tecla" (Youcanprint ed. 2017). E' appena edita la raccolta di poesie "Parole di carta, parole di cartone" (Youcanprint ed.) . Ha curato la raccolta di poesie "Sicilia tra versi sparsi" (Giulio Perrone ed.) e la raccolta di racconti "Voci di Sicilia" (Giulio Perrone ed.). Nel 2017 ha collaborato all'ottimizzazione dei testi per dieci documentari sugli immigrati italiani a Mar del Plata per una produzione italo-argentina. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari a livello nazionale e internazionale, tra questi, nel 2010 il premio "Ercole Patti". Per contatti, potete andare sul profilo omonimo di facebook o sulla pagina di cultura e spettacolo della stessa, sempre su facebook, dal titolo "Qualcosa da dire", oppure potete scrivere a ricaram@libero.it

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