La mia recensione a “Prima di andare” di Rita Pacilio, pubblicata su “La Sicilia” il 22/12/2016

Ci si sente disarmati quando si ha un testo importante tra le mani, quando ogni parola che vorresti scrivere, a tal proposito, ti sembra riduttiva.

Ma ciò non stupisce se l’autrice è Rita Pacilio e se la pubblicazione è “Prima di andare” (La Vita Felice ed.).

Poeta e scrittrice  di grande spessore e umanità, la Pacilio affianca alla sua professione di sociologa una passione per la scrittura che la vede ogni giorno porsi tra versi, blog, e social come una voce attuale e impegnata, con lo sguardo attento sul mondo.

Eccola, quindi, con la sua nuova raccolta ad affrontare un tema importante come la solitudine che il passare del tempo regala a chi rimane, nel biancore degli anni, attaccato al ricordo di un amore per  sopravvivere.

Cinque lettere e trentanove poesie, dove il verso è ora una sferzata di vento freddo sul viso, ora una carezza delicata sull’anima, ora il calore di un raggio di sole in primavera, ora il cadenzare muto della pioggia battente d’autunno.

“(…) Le ore e i giorni ci portano contro / ci scontentano la vita, il letto, / questa miserabile ombra che scende / prima del tramonto, prima dell’inedia./ Certo non lo fai apposta ad andare via/ fanno così le persone anziane, senza / speranza, fanno come te quando ti bagni / gli occhi e poi scompaiono naturalmente.”

                                Rita Caramma

blogcopertinapacilio

Senza categoria

Informazioni su Rita Caramma

Giornalista, scrittrice, poeta, autrice di testi teatrali, critico letterario e d'arte contemporanea. Collabora, tra l'altro, con "La Sicilia", "Art a part of culture" e "Frammenti di pace". Pubblicazioni: per la poesia "Nella mia ricca solitudine" ( Il Filo - Roma - 2005), "Retrospettive dell'inquietudine" (Zona - Arezzo - 2008), la poesia in rima "Il ragno" (Artencircolo - Acireale - 2007). Per il teatro: "Vestale di maschere" (Zona - Arezzo - 2010). Il 2016 è l'anno dell'autoantologia poetica "Ti parlero' d'amor" (Drepanum - Trapani). Per la narrativa "Tecla" (Youcanprint ed. 2017). E' appena edita la raccolta di poesie "Parole di carta, parole di cartone" (Youcanprint ed.) . Ha curato la raccolta di poesie "Sicilia tra versi sparsi" (Giulio Perrone ed.) e la raccolta di racconti "Voci di Sicilia". Nel 2017 ha collaborato all'ottimizzazione dei testi per dieci documentari sugli immigrati italiani a Mar del Plata per una produzione italo-argentina. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari a livello nazionale e internazionale, tra questi, nel 2010 il premio "Ercole Patti". Per contatti, potete andare sul profilo omonimo di facebook o sulla pagina di cultura e spettacolo della stessa, sempre su facebook, dal titolo "Qualcosa da dire", oppure potete scrivere a ricaram@libero.it

Precedente Cinema: "Captain Fantastic" visto dal critico cinematografico Italo Spada Successivo Cinema: "Io, Daniel Blake" nelle parole di Italo Spada