La mia recensione a “Ladoratasoglia” di Vincenzo G. Costanzo (La Sicilia 18/12/2016)

 Si respira un’aria benefica, come una carezza leggera e gentile che sfiora il volto e ritempra l’animo.

Si respira una piacevolezza d’insieme che nutre l’esigenza artistica in un percorso lieve ma profondo di sentimenti anelati o sospesi, arricchiti dal fascino del desiderio.

Così, “Ladoratasoglia” (A&B ed., pp. 14, euro 10) di Vincenzo Giuseppe  Costanzo, segue un percorso già segnato dalla precedente raccolta poetica dove il tema dell’amore impreziosito dal tempo è il filo conduttore delle liriche.

Acese di nascita, Costanzo coltiva da sempre la passione  per la narrativa e la poesia che si stempra in un ricco bagaglio di pubblicazioni che rivelano l’animo colto dello scrittore.

Poesie che evocano il ricordo, altre che sottendono al desiderio, altre ancora che ricompongono il dolore. In tutte, regna incontrastata la ricercatezza stilistica, la sobrietà del dire, l’incantevole bellezza di un autentico, nostalgico versificare:

 “Questa malinconia che ho di te,/ amore mio, è perché una volta, / e son passati anni tanti/ che mi sembra un tempo antico, / tu mi apparisti ed io non t’aspettavo,/ e non fosti per me che ti speravo;/ questa malinconia è come/ il pianto silenzioso e dolce/ della mia giovinezza costruita nei sogni (…)”

                                                                    Rita Caramma

blogcoprecensionemia

Senza categoria

Informazioni su Rita Caramma

Giornalista, scrittrice, poeta, autrice di testi teatrali, critico letterario e d'arte contemporanea. Collabora, tra l'altro, con "La Sicilia", "Art a part of culture" e "Frammenti di pace". Pubblicazioni: per la poesia "Nella mia ricca solitudine" ( Il Filo - Roma - 2005), "Retrospettive dell'inquietudine" (Zona - Arezzo - 2008), la poesia in rima "Il ragno" (Artencircolo - Acireale - 2007). Per il teatro: "Vestale di maschere" (Zona - Arezzo - 2010). Il 2016 è l'anno dell'autoantologia poetica "Ti parlero' d'amor" (Drepanum - Trapani). Per la narrativa "Tecla" (Youcanprint ed. 2017). E' appena edita la raccolta di poesie "Parole di carta, parole di cartone" (Youcanprint ed.) . Ha curato la raccolta di poesie "Sicilia tra versi sparsi" (Giulio Perrone ed.) e la raccolta di racconti "Voci di Sicilia". Nel 2017 ha collaborato all'ottimizzazione dei testi per dieci documentari sugli immigrati italiani a Mar del Plata per una produzione italo-argentina. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari a livello nazionale e internazionale, tra questi, nel 2010 il premio "Ercole Patti". Per contatti, potete andare sul profilo omonimo di facebook o sulla pagina di cultura e spettacolo della stessa, sempre su facebook, dal titolo "Qualcosa da dire", oppure potete scrivere a ricaram@libero.it

Precedente Solidarietà e poesia: la mia prefazione a Take Care progetto poetico di Santina Lazzara Successivo Cinema: "Captain Fantastic" visto dal critico cinematografico Italo Spada