Se la moda sceglie il cinema

bolg-3-moda-e-cinemaLei, Brigitte Bardot,  era (ed è)  bellissima e sensuale come poche. Un’cona che ha scelto di mostrare le sue rughe e di abbandonare tutto quando i riflettori dorati su di lei non si erano ancora spenti, quando il suo nome faceva sognare gli uomini della sua generazione e non solo.

Si è ritirata dal cinema, ma non dall’attività civile e sociale, dalla sue lotte portate avanti con determinazione e coraggio a favore di chi non ha parola, come gli animali, per esempio.

Io l’adoro, adoro rivedere le foto che la ritraggono in un corpo generoso e perfetto, in un sorriso di labbra carnose e ricche di promesse. L’adoro perchè sono un’animalista convinta, l’adoro perchè è rimasta fedele ai suoi ideali.

Ecco perchè mi ha fatto particolarmente piacere leggere l’articolo di Stella Romoli  su “Io Donna” in cui si evidenzia come alcune sfilate milanesi abbiano “attinto” dal mondo di celluloide.

Così, per Chloè, con le sue trasparenze e chiffon che ricordano proprio il film “Le pistolere” del 1971, diretto da  Christian – Jaque, con due bellissime come la Bardot e una non meno affascinante Claudia Cardinale.

(foto da Io Donna)

 

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Informazioni su Rita Caramma

Giornalista, scrittrice, poeta, autrice di testi teatrali, critico letterario e d'arte contemporanea. Collabora, tra l'altro, con "La Sicilia", "Art a part of culture" e "Frammenti di pace". Pubblicazioni: per la poesia "Nella mia ricca solitudine" ( Il Filo - Roma - 2005), "Retrospettive dell'inquietudine" (Zona - Arezzo - 2008), la poesia in rima "Il ragno" (Artencircolo - Acireale - 2007). Per il teatro: "Vestale di maschere" (Zona - Arezzo - 2010). Il 2016 è l'anno dell'autoantologia poetica "Ti parlero' d'amor" (Drepanum - Trapani). Per la narrativa "Tecla" (Youcanprint ed. 2017). E' appena edita la raccolta di poesie "Parole di carta, parole di cartone" (Youcanprint ed.) . Ha curato la raccolta di poesie "Sicilia tra versi sparsi" (Giulio Perrone ed.) e la raccolta di racconti "Voci di Sicilia". Nel 2017 ha collaborato all'ottimizzazione dei testi per dieci documentari sugli immigrati italiani a Mar del Plata per una produzione italo-argentina. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari a livello nazionale e internazionale, tra questi, nel 2010 il premio "Ercole Patti". Per contatti, potete andare sul profilo omonimo di facebook o sulla pagina di cultura e spettacolo della stessa, sempre su facebook, dal titolo "Qualcosa da dire", oppure potete scrivere a ricaram@libero.it

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