Ladri di merende (Cavinato ed. ) di Giuseppe Alticozzi

“La Sicilia” – pag. culturale nazionale – 13/09/2018

 

“(…) La storia è il cammino del protagonista dalla disperazione alla salvezza, grazie alla libertà interiore che non viene mai meno e che, anzi, pare rinforzarsi a ogni avvenimento, anche il più devastante.(…)”

Così, scrive, tra l’altro, Anna Caiati, psicoterapeuta, nella prefazione di “Ladri di merende”, di Giuseppe Alticozzi (Cavinato editore international).

Autore siciliano, Alticozzi ha al suo attivo numerose pubblicazioni che segnano un percorso  in cui, passo dopo passo, la strada che porta a una scrittura convincente e valida, si illumina grazie all’intreccio di narrazioni che convincono e  si fanno apprezzare.

Come in questo testo, dove le vicende di Pippo, un ragazzino che la Seconda Guerra Mondiale ha reso orfano, si snodano con sensibilità e delicatezza, profondità e riflessione, in un narrazione fluida e volutamente semplice.

In primo piano la vita con le sue gioie e suoi dolori, i rimpianti e le speranze, le vittorie e le sconfitte.

Tutto è lì, generosamente donato dallo scrittore  al lettore, per un cammino da seguire insieme, allo scoperta di se stessi e del proprio passato, rivisitato da un presente  da vivere con coraggio  e speranza per un  un disvelamento finale tutto da scoprire.

                        Rita Caramma

 

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Informazioni su Rita Caramma

Giornalista, scrittrice, poeta, autrice di testi teatrali, critico letterario e d'arte contemporanea. Collabora, tra l'altro, con "La Sicilia", "Art a part of culture" e "Frammenti di pace". Pubblicazioni: per la poesia "Nella mia ricca solitudine" ( Il Filo - Roma - 2005), "Retrospettive dell'inquietudine" (Zona - Arezzo - 2008), la poesia in rima "Il ragno" (Artencircolo - Acireale - 2007). Per il teatro: "Vestale di maschere" (Zona - Arezzo - 2010). Il 2016 è l'anno dell'autoantologia poetica "Ti parlero' d'amor" (Drepanum - Trapani). Per la narrativa "Tecla" (Youcanprint ed. 2017). E' appena edita la raccolta di poesie "Parole di carta, parole di cartone" (Youcanprint ed.) . Ha curato la raccolta di poesie "Sicilia tra versi sparsi" (Giulio Perrone ed.) e la raccolta di racconti "Voci di Sicilia". Nel 2017 ha collaborato all'ottimizzazione dei testi per dieci documentari sugli immigrati italiani a Mar del Plata per una produzione italo-argentina. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari a livello nazionale e internazionale, tra questi, nel 2010 il premio "Ercole Patti". Per contatti, potete andare sul profilo omonimo di facebook o sulla pagina di cultura e spettacolo della stessa, sempre su facebook, dal titolo "Qualcosa da dire", oppure potete scrivere a ricaram@libero.it

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