Come note sospese sul tempo (Algra ed.) raccolta poetica di Gesuele Sciacca

“Come note sospese sul tempo” (Algra ed.)

di Gesuele Sciacca

dalla prefazione di Rita Caramma

 

“Un viaggio dentro e fuori dal proprio sé, conduce il poeta alla conoscenza che si trasforma nella bellezza del verso elegante, carezzevole, compiuto.

Immagini che riecheggiano momenti di un’esistenza votata alla ricerca della bellezza, fosse essa frutto della natura, o di sogni o di realtà sommesse, oppure di legami famigliari o di presenze salvate dall’oblìo divengono, comunque, affreschi di pensiero, limpidezza di intendimenti.

Gesuele Sciacca, musicista di grande talento, ci propone la sua prima raccolta di poesie, delicata, bella, coinvolgente, arricchita da una musicalità intrinseca che si rivela nel suo versificare intenso e pacatamente avvolgente.

Ci si (ri)specchia in quei versi pieni di vita e di atmosfere sprigionate da ricordi liberi nell’animo di chi scrive, forieri di coinvolgimenti intensi nello sguardo di chi legge.

Più attimi accostati divengono disvelamento finale di un percorso poetico privo di banalità, ricco di privilegiate scritture.

Una silloge preziosa, scandita da una ventina di componimenti per lo più brevi, simbologie di fascinose fluttuazioni del divenire che emergono da un sussurro di intensità poetica manifesta, tutta da scoprire, tutta da apprezzare in quei concetti universali che sorprendono, che ci appartengono per sempre.”

                                                              Rita Caramma

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Informazioni su Rita Caramma

Giornalista, scrittrice, poeta, autrice di testi teatrali, critico letterario e d'arte contemporanea. Collabora, tra l'altro, con "La Sicilia", "Art a part of culture" e "Frammenti di pace". Pubblicazioni: per la poesia "Nella mia ricca solitudine" ( Il Filo - Roma - 2005), "Retrospettive dell'inquietudine" (Zona - Arezzo - 2008), la poesia in rima "Il ragno" (Artencircolo - Acireale - 2007) e "Gelsomina" Youcanprint - 2018). Per il teatro: "Vestale di maschere" (Zona - Arezzo - 2010) e "Respiri migranti" (CR. 2018). Il 2016 è l'anno dell'autoantologia poetica "Ti parlero' d'amor" (Drepanum - Trapani). Per la narrativa "Tecla" (Youcanprint ed. 2017). E' appena edita la raccolta di poesie "Parole di carta, parole di cartone" (Youcanprint ed.) . Ha curato la raccolta di poesie "Sicilia tra versi sparsi" (Giulio Perrone ed.) e la raccolta di racconti "Voci di Sicilia" (Giulio Perrone ed.). Nel 2017 ha collaborato all'ottimizzazione dei testi per dieci documentari sugli immigrati italiani a Mar del Plata per una produzione italo-argentina. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari a livello nazionale e internazionale, tra questi, nel 2010 il premio "Ercole Patti". Per contatti, potete andare sul profilo omonimo di facebook o sulla pagina di cultura e spettacolo della stessa, sempre su facebook, dal titolo "Qualcosa da dire", oppure potete scrivere a ricaram@libero.it

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