Il piccolo gabbiano (Gallucci ed.) di Elisabetta Villaggio

E’ una favola luminosa e tenera come il suo protagonista un piccolo gabbiano che, nato in un’isola, comincia a conoscere il mondo attraverso le abitudini degli umani, abitudine consolidate, che si ripetono scandendo le stagioni, ma che si modificano o meglio che sono costrette a modificarsi dai tempi che cambiano.

A raccontare “Il piccolo gabbiano” (Gallucci ed.)  è Elisabetta Villaggio, scrittrice e regista di grande spessore  che con acutezza ed eleganza ci conduce in un mondo ora incorniciato da nature incontaminate, ora da architetture immortali.

Una favola dettata dalla contemporaneità e dall’emergenza Covid-19, una favola che accarezza i piccoli e fa riflettere i grandi in un momento che rimarrà nella storia del genere umano e nei nostri cuori.

Il testo che  è scaricabile gratuitamente dal sito della casa editrice e nasce per tenere compagnia  ai bambini in questo periodo di permanenza a casa.

 

Rita Caramma

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nella foto Elisabetta Villaggio

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Informazioni su Rita Caramma

Giornalista, scrittrice, poeta, autrice di testi teatrali, critico letterario e d'arte contemporanea. Collabora, tra l'altro, con "La Sicilia", "Art a part of culture" e "Frammenti di pace". Pubblicazioni: per la poesia "Nella mia ricca solitudine" ( Il Filo - Roma - 2005), "Retrospettive dell'inquietudine" (Zona - Arezzo - 2008), la poesia in rima "Il ragno" (Artencircolo - Acireale - 2007) e "Gelsomina" Youcanprint - 2018). Per il teatro: "Vestale di maschere" (Zona - Arezzo - 2010) e "Respiri migranti" (CR. 2018). Il 2016 è l'anno dell'autoantologia poetica "Ti parlero' d'amor" (Drepanum - Trapani). Per la narrativa "Tecla" (Youcanprint ed. 2017). E' appena edita la raccolta di poesie "Parole di carta, parole di cartone" (Youcanprint ed.) . Ha curato la raccolta di poesie "Sicilia tra versi sparsi" (Giulio Perrone ed.) e la raccolta di racconti "Voci di Sicilia" (Giulio Perrone ed.). Nel 2017 ha collaborato all'ottimizzazione dei testi per dieci documentari sugli immigrati italiani a Mar del Plata per una produzione italo-argentina. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari a livello nazionale e internazionale, tra questi, nel 2010 il premio "Ercole Patti". Per contatti, potete andare sul profilo omonimo di facebook o sulla pagina di cultura e spettacolo della stessa, sempre su facebook, dal titolo "Qualcosa da dire", oppure potete scrivere a ricaram@libero.it

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