Pomeriggi perduti di Michele Nigro (ed. Kolibris) – recensione di Rita Caramma

“La Sicilia” – 20 giugno 2019

Si respira, seppure a tratti sommessa, una ricerca necessaria e contagiosa di riflessione continua e fortificante.

Si respira in uno spazio che non delimita ma libera il pensiero votato al  verso, volàno di un sentire che aspetta, nei luoghi che lo circondano, la sua ragion d’essere. Così in “Pomeriggi perduti” (Kolibris edizioni) di Michele Nigro, poeta, scrittore e saggista.

Appena edita, la raccolta poetica è arricchita da una bella e ricca prefazione di Stefano Serri e da una non meno interessante nota di Chiara De Luca.

Più di settanta  componimenti si intrecciano in ricordi o sensazioni che riflettono studi dei classici e confronti a più voci per ritrovare i luoghi dell’anima.

Il sentire del poeta emerge pagina dopo pagina, in una visione a volte onirica della realtà, a volte crudamente veritiera, a volte foriera di speranza. E, lì sembra ritrovare se stesso, mosso da un’inquietudine di fondo  che stimola i suoi versi, per una pacificazione che non sempre arriva tra le righe di un viaggio quotidiano.

Lo sguardo indulgente / sul mio lucidare con scherno / la carlinga del successo / lasciò il posto / al grido muto e senza ritorno / del fratello suicida / con l’ultimo volo. / Statue di sale / si sciolgono / disarmate / sotto la pioggia /

dell’esistere.”

Rita Caramma

 

Rita Caramma

michele_nigro_cover

 

Senza categoria

Informazioni su Rita Caramma

Giornalista, scrittrice, poeta, autrice di testi teatrali, critico letterario e d'arte contemporanea. Collabora, tra l'altro, con "La Sicilia", "Art a part of culture" e "Frammenti di pace". Pubblicazioni: per la poesia "Nella mia ricca solitudine" ( Il Filo - Roma - 2005), "Retrospettive dell'inquietudine" (Zona - Arezzo - 2008), la poesia in rima "Il ragno" (Artencircolo - Acireale - 2007). Per il teatro: "Vestale di maschere" (Zona - Arezzo - 2010). Il 2016 è l'anno dell'autoantologia poetica "Ti parlero' d'amor" (Drepanum - Trapani). Per la narrativa "Tecla" (Youcanprint ed. 2017). E' appena edita la raccolta di poesie "Parole di carta, parole di cartone" (Youcanprint ed.) . Ha curato la raccolta di poesie "Sicilia tra versi sparsi" (Giulio Perrone ed.) e la raccolta di racconti "Voci di Sicilia". Nel 2017 ha collaborato all'ottimizzazione dei testi per dieci documentari sugli immigrati italiani a Mar del Plata per una produzione italo-argentina. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti letterari a livello nazionale e internazionale, tra questi, nel 2010 il premio "Ercole Patti". Per contatti, potete andare sul profilo omonimo di facebook o sulla pagina di cultura e spettacolo della stessa, sempre su facebook, dal titolo "Qualcosa da dire", oppure potete scrivere a ricaram@libero.it

Precedente Ammagatrici (A&B ed.) di Marinella Fiume - recensione di Rita Caramma Successivo L'amurusanza di Tea Ranno - recensione di Rita Caramma